Ritrovato l’«Officiolum» testimone di Dante

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Dopo oltre sei secoli è stato ritrovato l’Officiolum di Francesco da Barberino (1264-1348), chimera della letteratura e dell’arte medioevale citato da contemporanei e da posteri del XIV secolo ma scomparso.
Ora è riapparso nelle mani di un collezionista italiano, il quale chiese tre anni fa una valutazione a due esperti di Christie’s, Fabio Bertolo e Kay Sutton. Dopo uno studio del manoscritto miniato, gli specialisti hanno ora accertato che l’Officiolum, libro di preghiere fatto realizzare dal poeta e notaio fiorentino Francesco da Barberino, è il libro d’ore più antico d’Italia, con ben 70 pagine miniate, realizzato a Padova nel 1305-08 da artisti della bottega di Giotto e con immagini di chiara ispirazione dantesca, quando ancora della Commedia circolavano solo i primi canti dell’Inferno. La scoperta è annunciata dagli studiosi Fabio Bertolo e Teresa Nocita con un saggio sul nuovo numero della rivista Filologia e critica (Salerno editrice). Si tratta di uno straordinario ritrovamento, non solo perché getta nuova luce sull’arte emiliano-veneta degli inizi del Trecento, ma anche perché è la prima testimonianza della diffusione del capolavoro dantesco.

da “Il Giornale”, 18/01/2007

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Informazioni su Mercuriade

Buongiorno a tutti! Sono un'aspirante paleografa con la vocazione per la scrittura e il pallino del Medioevo e delle sue storie. Amo la lettura, la buona musica, la poesia, la filosofia, l'arte, il cinema: in breve, qualunque espressione del buono, del bello e del vero. Nel 2011 ho vinto l'VIII edizione del premio letterario "Il racconto nel cassetto" con il racconto "Il Tamburo delle Sirene", pubblicato dalla Centoautori in "Il Tamburo delle Sirene e altri racconti" (2012). Ho collaborato con il sito di Radio CRC e ora collaboro con il giornale on-line "Citizen Salerno" e con la rivista on-line "Rievocare". Faccio parte del gruppo di living history "Gens Langobardorum" e sono membro di varie associazioni culturali tra cui la "Veritatis Splendor" e la "Felix".
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3 risposte a Ritrovato l’«Officiolum» testimone di Dante

  1. Che scoperta meravigliosa! Dove e come è stato ritrovato?

    • mercuriade ha detto:

      L’articolo lo spiega chiaramente… Come molte altre scoperte, anche questa è avvenuta un po’ per caso. Era posseduto da un privato che non sapeva nemmeno cosa fosse. Nel momento in cui ha deciso di venderlo, nel 2007, lo ha fatto valutare dagli esperti della casa d’aste inglese Christie’s (lo hanno valutato dai 500.000 agli 800.000 euro!). Sono stati loro, insieme ad altri storici dell’arte consultati, ad accorgersi che si trovavano di fronte all’Offiziolo di Francesco da Barberino, più volte nominato ma mai visto.
      All’asta di Roma del 5 dicembre 2007, pare abbia raggiunto il prezzo di quasi un milione di euro! Non è stato ancora venduto, ma la Christie’s ha promesso che farà fare il facsimile quanto prima.

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