Lettere di Caterina da Siena

Per il decimo volume della nostra biblioteca virtuale, andiamo decisamente sul pesante: proponiamo nientedimeno che le lettere di Caterina da Siena, le lettere di una suora giovanissima che, nella seconda metà del Trecento, riuscirono a far tremare mezza Europa.
Sono quasi quattrocento lettere, ricche di pathos e impazienza, ma da cui traspaiono anche intelligenza e una statura spirituale a dir poco gigantesca. Questa terziaria domenicana morta a trentatré anni, che sapeva appena leggere e scrivere e che il grosso delle sue lettere le dettava, parla a persone comuni, monaci e monache, sacerdoti, non fermandosi nemmeno davanti a vescovi, cardinali e papi, sbattendoli davanti ai loro errori senza alcuna soggezione e indirizzandoli sulla retta via; si occupa anche di politica, non sopporta chi pensa solo ai propri interessi a scapito del bene comune. Sa anche però essere dolce e materna, scrive ai carcerati chiamandoli “carissimi figli in Cristo dolce Gesù” e racconta nei particolari al suo padre spirituale come abbia assistito un condannato a morte, Niccolò di Toldo, arrivando ad accompagnarlo fin sul patibolo.
Pur agendo con l’autorità delle sue visioni, Caterina non si limita al semplice ruolo di “portalettere di Dio”: queste lettere scaturiscono anche dalla sua personale ricerca spirituale, che rende il suo sguardo più penetrante rispetto a quello di altri.  Insomma, Caterina si dimostra capace di portare un messaggio che è anche il suo, quello di una donna forte, perspicace e anche intelligente, perché, come ammette lei stessa in una delle sue lettere: «la conoscenza è necessaria per la nostra salvezza, perché ogni virtù deriva dalla conoscenza».

Cliccare sull'immagine per leggere il libro.

Cliccare sull’immagine per leggere il libro.

Annunci

Informazioni su Mercuriade

Buongiorno a tutti! Sono un'aspirante paleografa con la vocazione per la scrittura e il pallino del Medioevo e delle sue storie. Amo la lettura, la buona musica, la poesia, la filosofia, l'arte, il cinema: in breve, qualunque espressione del buono, del bello e del vero. Nel 2011 ho vinto l'VIII edizione del premio letterario "Il racconto nel cassetto" con il racconto "Il Tamburo delle Sirene", pubblicato dalla Centoautori in "Il Tamburo delle Sirene e altri racconti" (2012). Ho collaborato con il sito di Radio CRC e ora collaboro con il giornale on-line "Citizen Salerno" e con la rivista on-line "Rievocare". Faccio parte del gruppo di living history "Gens Langobardorum" e sono membro di varie associazioni culturali tra cui la "Veritatis Splendor" e la "Felix".
Questa voce è stata pubblicata in Biblioteca, Donna e donne. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...