Canta Dante! Dante Napoletano!

Missione impossibile, sembrerebbe. Eppure Nazario Napoli Bruno, napoletanista e poeta, ci ha provato: rendere la Divina Commedia, il capolavoro per eccellenza della lingua italiana, o meglio toscana, nella “nobile lingua napolitana”.
Naturalmente non si tratta di tutta la Divina Commedia: il libro Nfierno, Priatorio, Paraviso, pubblicato dalla Loffredo Edizioni e presentato giovedì 19 aprile alla libreria Fede & Cultura di Napoli, ne raccoglie (come indica il sottotitolo) solo nove canti. Il che non sminuisce comunque l’imponenza dell’impresa, come nota il direttore della libreria Massimo De Landro:
«Forse non molti sanno che gli eruditi del Seicento e del Settecento hanno tradotto in Napoletano molti capolavori della letteratura italiana e non solo, dall’Eneide alla Gerusalemme Liberata. Il Napoletano non ha nulla da invidiare a qualunque altra lingua letteraria; anzi, è particolarmente adatto per esprimere un testo così “carnale” sotto molti punti di vista quale è la Divina Commedia».
Il libro è stato presentato in collaborazione con l’associazione “Rinascita Artistica Partenopea”: la voce intensa dell’attrice Liliana Palermo ha declamato questo strano Dante napolitano, intervallata da momenti musicali interpretati dai cantanti Luca Nasti e Lino Cavallaro.
«Sono vecchie conoscenze,» scherza Massimo de Landro. «L’anno scorso ci avevano aiutato ad animare una Via Crucis in Napoletano composta proprio da Nazario Napoli Bruno. Ci sono molti modi per riscoprire le nostre radici, e noi abbiamo deciso di unire due dei più importanti: lo spettacolo e la letteratura».

pubblicato anche su http://www.radiocrc.com/blog/attualita/canta-dante-dante-napoletano-26057?fb_comment_id=fbc_10150771028472996_22590878_10150771092477996#f3b43c28dc

Annunci

Informazioni su Mercuriade

Buongiorno a tutti! Sono un'aspirante paleografa con la vocazione per la scrittura e il pallino del Medioevo e delle sue storie. Amo la lettura, la buona musica, la poesia, la filosofia, l'arte, il cinema: in breve, qualunque espressione del buono, del bello e del vero. Nel 2011 ho vinto l'VIII edizione del premio letterario "Il racconto nel cassetto" con il racconto "Il Tamburo delle Sirene", pubblicato dalla Centoautori in "Il Tamburo delle Sirene e altri racconti" (2012). Ho collaborato con il sito di Radio CRC e ora collaboro con il giornale on-line "Citizen Salerno" e con la rivista on-line "Rievocare". Faccio parte del gruppo di living history "Gens Langobardorum" e sono membro di varie associazioni culturali tra cui la "Veritatis Splendor" e la "Felix".
Questa voce è stata pubblicata in Poesia & Letteratura. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...