Salerno, fiera del Crocifisso Ritrovato: a tavola con i Longobardi.

Un momento della rievocazione: il principe Arechi riceve gli ospiti alla degustazione longobarda.

È atteso il tutto esaurito a Salerno per week-end dal 27 al 29 aprile in occasione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, che l’anno scorso era stata addirittura replicata per un altro fine settimana, tanto era stato il successo. Leggi l’articolo completo

Inserito in Spettacoli | Lascia un commento

La “Donazione” di Costantino

di Renato Mambretti

Un documento falso, tipico del Medioevo. Ma attenti a non equivocare: a quel tempo, il documento confezionato su misura era considerato cosa lecita se al servizio della verità.

Trascrizione in latino della cosiddetta "Donazione di Costantino" - libello del XVI secolo - Roma, Archivi Vaticani.

Sino a Costantino (274-337) nessun sovrano aveva scelto di scommettere sul cristianesimo; prima dell’anno 313 e dell’Editto di Milano gli imperatori romani avevano tollerato, ignorato, ma anche ferocemente perseguitato la Chiesa. Per merito di Costantino, però, tutto era mutato: si erano riaperti gli edifici del culto, i cristiani potevano vivere in pace, il cristianesimo aveva iniziato a diffondersi rapidamente, ribaltando il rapporto di diffidenza che aveva sino ad allora connotato le relazioni tra la Chiesa e l’Impero.
Nel Medioevo si conservò l’immagine dell’imperatore convertito e si diffuse la leggenda che Costantino, ammalato di lebbra, fosse stato guarito dal Battesimo ricevuto dalle mani dello stesso papa Silvestro I (314-335). Il fondersi di tradizioni diverse portò anche a tener viva la memoria di una straordinaria donazione: apparve infatti del tutto naturale che attorno all’anno 330 Costantino, dopo aver trasferito la propria capitale a Bisanzio, grato per la guarigione ricevuta, avesse voluto lasciare in dono l’Occidente a Silvestro. Leggi l’articolo completo

Inserito in Economia & società | Lascia un commento

Canta Dante! Dante Napoletano!

Missione impossibile, sembrerebbe. Eppure Nazario Napoli Bruno, napoletanista e poeta, ci ha provato: rendere la Divina Commedia, il capolavoro per eccellenza della lingua italiana, o meglio toscana, nella “nobile lingua napolitana”. Leggi l’articolo completo

Inserito in Poesia & Letteratura | Lascia un commento

Matilde di Fiandra, la Regina dell’Arazzo

Elfgiva è promessa in sposa al re Aroldo II - particolare dalla Tappezzeria di Bayeux, inizio XII secolo.

La tradizione romantica ottocentesca l’ha immaginata moglie silenziosa e devota, la prima regina normanna d’Inghilterra, languidamente chiusa in un castello, tutta intenta a ricamare con le sue dame di compagnia le imprese del marito Guglielmo il Conquistatore su quello che allora veniva chiamato Arazzo di Bayeux, o “Arazzo della Regina Matilde”, dal suo nome. Leggi l’articolo completo

Inserito in Donna e donne | 1 commento

Giffoni e la Spina Santa

La Sacra Spina di Giffoni - particolare da santino, 1940 ca.

Oggi, in tutto il mondo, dire Giffoni è dire “Festival del Cinema per ragazzi”, che nel caldo di luglio accende i riflettori e attira tante stelle del grande schermo e non solo.
Non tutti, però sanno che è tra i primi germogli della primavera che questo paesino del Parco Regionale dei Picentini, circondato da alberi di nocciolo, dà il meglio di sé, e permette di scoprire la sua cultura e le sue tradizioni, alcune delle quali antichissime. Come quella di portare in processione per le vie del paese, l’ultimo venerdì di marzo e il Venerdì Santo, un tesoro preziosissimo custodito in una piccola teca di cristallo e argento e il cui nome per gli abitanti è presenza quasi palpabile: la Sacra Spina o Spina Santa, ovvero una spina che proverrebbe nientedimeno che dalla corona di spine di Cristo. Leggi l’articolo completo

Inserito in Fede & filosofia | Lascia un commento

Per capire i Merovingi studia il Sessantotto

di Silvia Guidi

Claudio Leonardi e l’agiografia medievale

San Gregorio Magno detta ai suoi scribi - miniatura dal Sacramentario di Carlo Il Calvo, IX sec. - Parigi, Bibliothéque Nationale de France.

«Il telegiornale delle 20 fa parte del mio corso di formazione permanente» diceva con un sorriso Claudio Leonardi — lo storico, filologo e latinista italiano scomparso nel maggio del 2010 — ai suoi studenti, per far sapere che, se possibile, a quell’ora era meglio non telefonare. Non era solo una comunicazione di servizio, era anche un suggerimento di metodo. Se è vero che conoscere il passato è fondamentale per capire il presente è vero anche il contrario: la cronaca — non solo la “terza pagina”, anche l’attualità politica, giudiziaria, economica, la cronaca nera o bianca — è uno strumento insostituibile per comprendere le dinamiche sociali, economiche, culturali e spirituali di epoche anche molto lontane dalla nostra per cronologia, mentalità e sistemi di valori condivisi. Leggi l’articolo completo

Inserito in Fede & filosofia, Storia & Personaggi | Lascia un commento

Donne di Venezia

di Mary Falco

Immagine della mostra "Donne di Venezia", per cortesia della dott.ssa Doretta Davanzo Poli.

Presso i romani contratti e testamenti si avvalevano sempre e solo delle testimonianze orali che, inutile dirlo, erano sempre più favorevoli a chi poteva mantenersi un bel gruppo di clienti. Nel “buio medioevo” invece ecco fare la sua comparsa il documento scritto, con chiaro riferimento ad una legge divina, che si pretende uguale per tutti. La città che mise questa realtà alla portata di qualsiasi utente fu proprio Venezia, fiera delle sue origini romane, che le permisero di restare “repubblica” in mezzo al mondo feudale, ma anche una città dove si doveva comprare tutto, persino l’acqua, assalita prima dell’alba da una piccola folla di ortolani, pescatori e vari prestatori d’opera, che restavano a pranzo in città (a Rialto si aprirono i primi banchi di cibo pronto della storia) e tornavano a casa prima del tramonto. Una città dunque dalla popolazione oscillante e mobile, a secondo della stagione e del tempo, in cui la proprietà era ancora confusa e frammentata, come in tutto il medioevo, con case che non avevano accesso alla strada e dovevano affittare una via d’uscita, proprietà attraversate da comodati d’uso, pozzi e forni che appartenevano ad altri e per finire la necessità improvvisa di vendere od impegnare tutto, quando una mareggiata o un attacco di pirati faceva sparire una nave in cui s’era impegnato il capitale d’una famiglia. Leggi l’articolo completo

Inserito in Donna e donne | 4 commenti